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STAGIONE TEATRALE 2011-2012

 

LA COLPA spettacolo con attori, senzatetto, musicisti dal 6 al 16-10-2011 (spettacolo in abbonamento trasversale)

produzione COMPAGNIA GINEPRO NANNELLI

Liberamente ispirato a LE MOSCHE di Sartre e all’ORESTEA di Eschilo

diretto da Marco Carlaccini

Elettra Tania Angelosanto Oreste Daniele Bernardi Giove Fabio Cicchiello Clitennestra Patrizia D’Orsi Popolo Sergio Calvello, Domenico Fumato, Filippo La Mancusa, Valerio Lucio, Mario Melillo, Mauro Ribuffi Paolucci, Nadia Toti percussioni Francesco Codispoti, Sherif Fares sax Claudio Mapelli, violino Laura Senatore giornalista in video Claudio Capecelatro inviato in video Domenico Fumato

Costumi Antonella D’Orsi Massimo ( si Ringrazia Tiziana Tassinari Per Il Prezioso Contributo)

Disegno Luci Giuseppe Romanelli

Assistente Alla Regia Xhilda Lapardhaja

Comunicazione Olga Carlaccini

Coordinamento e organizzazione Giulia Carlaccini

Partendo dal mito di Elettra e Oreste si rappresenta una immaginaria comunità fondata sul trasferimento della “colpa dello stato” sulle spalle dei cittadini più deboli (interpretati dai “senzatetto” ) che devono in continuazione pentirsi, espiare, soffrire. Sotto l'occhio vigile di un dio sceso a manipolare i loro destini con meccanismi da baraccone, vive un re mostruoso, pieno di peccato per l'adorazione e la penitenza della gente. La struttura delle “mosche” di Sartre, con l'innesto di alcuni spunti lirici dalle versioni dei grandi della tragedia greca, è tradita da quella scheggia impazzita di Oreste che, abusando forse del dono del libero arbitrio, sorprende tutti mettendo al bando ogni senso di colpa e ogni necessità di espiazione in una società infelice i cui abitanti hanno il compito di sopportare il peso di una colpa che non gli appartiene.

Si ringrazia: CASA DELLE CULTURE ROMA


L’ALLEGRO FRANCHINO –VARIETA’ SATIRICO Italia 150 Anni non c’è niente da festeggiare 22 -10- 2011 ORE 21.30 UNICA REPLICA

Produzione COMEDY STORE

scritto e diretto da Max & Francesco Morini

con Alina Avagliano Francesco Morini Guglielmo Bartoli Max Morini Paolino Blandano

Si possono festeggiare i 150 Anni dell’Unità d’Italia con uno spettacolo di Satira?
Probabilmente sì se oltre allo sberleffo terapeutico e consolatorio la Satira può essere una riflessione profonda su una società malata e attraverso risate e divertimento può contribuire a bypassare banalità e retorica. Un progetto che nasce dall’urgenza di raccontare i “mala tempora” di una Nazione che festeggia i suoi 150 anni in un momento di profonda crisi; un’ Italia unita ma in realtà mai come adesso divisa, degradata, “precaria” e soprattutto sempre uguale a sé stessa. Dopo il successo della scorsa stagione arriva alla Casa delle Culture “L’ Allegro Franchino”, il nuovo Show satirico di Max & Francesco Morini, ovvero i Morinibros, una delle ditte comiche storiche della Capitale.


DOLLÌRIO dal 4 al 13 -11 2011

produzione GRUPPO IARBA – CATANIA

Premio INSCENA dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro

di Nino Romeo

con Graziana Maniscalco Nino Romeo

regia Nino Romeo

scene e costumi Umberto Naso

musiche Franco Lazzaro

A Mara sono stati uccisi i genitori: si rivolge a Dollìrio (don Lirio), il boss del quartiere, al quale affida la sua vendetta. Nel corso delle sette scene di cui si compone il dramma e che coprono un arco temporale di circa venticinque anni, assisteremo all’ascesa di Mara all’interno della famiglia di Dollìrio: da sguattera a padrona di casa, moglie del figlio del boss; da faccendiera a complice, a imprenditrice degli affari della famiglia; sarà Mara a gestire, in prima persona e per conto di Dollìrio, il passaggio dalla mafia di quartiere alla mafia imprenditoriale, integrata nel mondo finanziario ed economico, contigua ai poteri, primo tra tutti quello politico.

 


 

 

LO ZOO DI VETRO dal 16-11 al 4-12-2011(spettacolo in abbonamento trasversale)

viene presentato per gentile concessione della “University of the South, Sewanee, Tennessee”

di T. Williams

produzione SCRIPTA VOLANT

con Elisabetta De Palo e con Danilo CelliValentina Marziali e Giulio Crstini

Scena e Costumi Stefano Cioncolini

Musiche Pericle Odierna

Regia Salvatore Chiosi

Un classico della letteratura americana. Tom, andato via di casa come il padre, in una sorta di flashback cinematografico, racconta di sua madre Amanda Wingfield, di sua sorella Laura e del suo rapporto con esse. In scena l’evocazione di questi tre Personaggi tra scontri verbali, speranze deluse, rimorsi e scelte. Una storia emozionante e poetica che ancora oggi ci appartiene.


TOGHE ROSSO SANGUE dal 6 al 18 -12-11

La vita e la morte dei magistrati italiani assassinati nel nome della giustizia".

produzione LES ENFANTS TERRIBLES

uno spettacolo di Francesco Marino

scritto da Giacomo Carbone

ispirato da Paride Leporace

con Francesco Marino, Emanuela Valiante, Diego Migeni, Sebastiano Gavasso

Dalla morte della giustizia alla giustizia della morte una linea rossa, del rosso del sangue, unifica tristemente l’Italia nella sua storia più cupa. Nell’arco di 25 anni, dal 1969 al 1994, 27 magistrati italiani hanno perso la vita per mano della mafia, della ‘ndrangheta, del terrorismo rosso, di quello nero, di soliti ignoti o di tristemente noti. Con pochissime eccezioni, oltre alla pena di morte decretata dai mandanti e decantata dagli esecutori, tali magistrati hanno subito una nuova morte: l’oblio.Per rendere giustizia a questi martiri della Giustizia nasce Toghe rosso sangue, primo libro di Paride Leporace, fondatore del quotidiano Calabria Ora e direttore del Quotidiano della Basilicata, giunto oggi alla quinta edizione e adattato drammaturgicamente da Giacomo Carbone.


IN ORIGINE E NIENT’ALTRO L'inutile Storia di Valerì Simon dal 17 al 22-1- 2012

di Paolo Verticchio

Regia Antonio Serrano

produzione COMPAGNIA SKONTRASTRO/ALTRARTE

con Irene Trapani- Paolo Camilli - Daniele Pio

Scene Antonio Serrano

Costumi Antonella D’Orsi Massimo

Musiche Flavio Mainella

Una donna! La sua malattia taciuta, la sua esistenza, i suoi sentimenti viziati dalla malattia stessa e la sua adolescenza, i suoi amori, i suoi dubbi, i suoi bisogni…

Un viaggio onirico nella sua mente che proietterà sul palcoscenico le immagini scomposte dei più importanti momenti della sua vita, in relazione ai due uomini che l’hanno amata e che ha amato, ricordando e rivivendo le gioie e i disturbi di allora, le carenze, le speranze, le ambiguità spezzate in seguito all’ avanzare del tempo e di contro della patologia.


CHERRY DOC’S dal 24 al 29 -1-2012 settimana della memoria

Produzione ALTRARTE

di David Gow

regia Antonio Serrano

con Antonio Bonanotte -Pierfrancesco Ceccanei

Scene di Antonio Serrano

Costumi di Antonella D’Orsi Massimo

Il complesso rapporto tra Mike, un giovane skin head accusato dell'omicidio di un pakistano e Dan, l'avvocato ebreo chiamato a difenderlo, è il fulcro di "Cherry Docs", dell'americano David Grow. Un testa a testa, un gioco a due voci che si intrecciano a suon di battute lapidarie, chiare e stentoree. Sette giorni, sette scene, sette momenti in cui i protagonisti saranno costretti a confrontarsi con le proprie paure, le contraddizioni e le convinzioni più profonde.


ASPETTANDO GODOT dal 21-2 all’ 11-3-2012 (spettacolo in abbonamento trasversale)

Samuel Beckett

produz.SIPARIODRAMMAflucù

con Claudio Capecelatro Marco Carlaccini Giorgio Di Donato Alessandro Gruttadauria Roberto Zorzut

scena Andrea Croci

disegno luci Giuseppe Romanelli

Ironico, surreale, irresistibilmente comico. Personaggi disinvoltamente clowneschi si agitano trascorrendo la loro giornata umana “come se niente fosse”.Circostanze raggelanti di un’ esistenza moderna costituita da un mondo desolato, spento - immenso e silenzioso deserto!- Un’opera incantatrice, magica, fascinosamente “ambigua”; una sfida che coinvolge l’interesse e la partecipazione del pubblico in un’attesa assurda ma profondamente umana


CARNE monologo a più voci dal 13 al 18 -3- 2012

produz. La voce della Luna Centro sperimentale integrato Asl RM E

regia Nino Pizza

Stiamo lavorando alla narrazione in scena. Questa per noi si gioca non solo nella voce ma anche e sopratutto attraverso l’edificazione del corpo del narratore. Sulla scena, oltre alle parole, tutti gli altri elementi fisici si articolano tra loro dando vita al racconto come carne alla figura del narratore. Dall’alchimia di questi elementi fondamentali l’azione fisica sorge a dare spazio, tempo e corpo alla vicenda narrata e al suo testimone.Lo spettacolo lo stiamo immaginando come racconto di un evento da diversi punti di vista. A seconda del narratore che di volta in volta agisce la scena muta la sua prospettiva. L’intreccio suggerisce una girandola di interpretazioni possibili che si offrono alla lettura del pubblico sollecitandolo a differenti soluzioni di senso.Il Lavoro dell’attore si esprime in un esercizio di combinazione ogni volta diverso dove gli elementi scenici, in una serie di accostamenti, giocano diverse composizioni dello spazio, differenti durate e partiture di tempo, proprie segmentazioni e variazioni del gesto nella manifestazione del corpo e emozione della presenza.Carne, il titolo, per dire la carne delle cose, per dire quanto appare di più crudamente reale e che per noi consiste non nella gravità del suo peso bensì nell’umana relazione col cosmo che ciascuno, ancor prima della nascita, vive. È a partire da qui che la realtà si costruisce, il mondo prende e dà corpo, che ogni storia è possibile. Storie che noi vorremmo comunque fatte di vicinanza, di accoglienza, di cura reciproca delle nostre membra.


UN CUORE DEBOLE dal 20 MARZO al 1 APRILE 2012

produzione FEDOR/Giordana- Alfonso

da Fedor Dostoevskij

Regia di Matteo Alfonso

Con Luchino GiordanaMatteo Alfonso

"Un cuore debole" racconta la vicenda di Arkadij e Vasja, inseparabili amici legati da amore fraterno, e di come la loro vita si trasformi in una precipitosa discesa negli inferi dal momento in cui Vasja si innamora della bella Lizan'ka.

Questo spettacolo rappresenta un punto di svolta nel mio percorso di regista. E' il proseguimento naturale della mia ricerca sui rapporti tra gli esseri umani e contemporaneamente un piccolo scarto in avanti, trattandosi del primo "classico" che metto in scena.


POTESTAD dal 17 al 22 APRILE 2012

produzione COMPAGNIA ALTRARTE

di Eduardo Pavlovsky

regia Antonio Serrano

con Gianna Paola ScaffidiAntonio Serrano

Scene di Antonio Serrano

Costumi di Antonella D’Orsi Massimo

Scritto nel 1986, ha ricevuto molti premi tra cui: Theatre of the Americas Festival (Montreal, 1997) - Time Out (London, 1987) - Moliere (Paris, 1989). Nel 2002 Ë diventato uno straordinario film dal medesimo titolo per la regia di Cesar D’Angiolillo.

Lo spettacolo Ë un viaggio nella memoria: racconta dei ninos raptos, ossia dei figli dei cosiddetti terroristi fatti sparire dalla dittatura. Molti di questi bambini venivano dati in affidamento a coppie di funzionari del Regime che li crescevano come figli propri.


UN APPARTAMENTO IN CITTA’ dal 22 al 27-5-2012 (spettacolo in abbonamento trasversale)

di Giuseppe Drago

produz. Compagnia Ginepro Nannelli già prodotto da Teatro Libero di Palermo Stabile d'Innovazione della Sicilia.

regia Marco Carlaccini

con Patrizia D’OrsiMarco Carlaccini

musiche originali Claudio Rovagna

costumi Antonella D'Orsi Massimo

Una storia Surreale, divertente. Un uomo irrompe in un appartamento fingendosi un venditore di stuzzicadenti. Lo accoglie una donna. Un dialogo assurdo. I due sembrano riconoscersi. Forse l’uomo ha già vissuto lì, con lei che oggi soffre di amnesie. Forse l'uomo si è allontanato anni fa per seguire chimere rivoluzionarie e un irresistibile passione amorosa. Nella nostalgia per una quiete perduta l'uomo chiede un luogo dove dimenticare il mondo che “fuori” urla e addenta con morsi di cane


CONOSCETE NIKOLA TESLA? 1-6-2012

di Igor Grcko

produz. CFA

con Stefano Capecchi

Come da tradizione, il CFA produce uno spettacolo dalla connotazione fortemente autoriale, proponendo di anno in anno punti di vista sempre nuovi o spesso trascurati su tematiche assolutamente attuali; dalla rappresentazione tutta personale dello stato di incertezza che la guerra genera in coloro che la vivono "sulla propria pelle", alla sarcastica, irriverente e aspra critica, a tratti geniale, dell'offerta televisiva di oggi; per non parlare della costante caratteristica, negli allestimenti di Grcko, della presenza contemporanea di tutti gli attori in scena per l'intera durata dello spettacolo.Una ventata di energia, creatività e capacità tecnica per un teatro lontano dagli standard attuali a cui siamo stati tristemente abituati.


IL PROTOCOLLO dal 2 al 3 -6-2012

di Igor Grcko produz. CFA

con Alessandra Coronica, Francesca Renzi, Isabel Zanni e Nunzia Mita

Come da tradizione, il CFA produce uno spettacolo dalla connotazione fortemente autoriale, proponendo di anno in anno punti di vista sempre nuovi o spesso trascurati su tematiche assolutamente attuali; dalla rappresentazione tutta personale dello stato di incertezza che la guerra genera in coloro che la vivono "sulla propria pelle", alla sarcastica, irriverente e aspra critica, a tratti geniale, dell'offerta televisiva di oggi; per non parlare della costante caratteristica, negli allestimenti di Grcko, della presenza contemporanea di tutti gli attori in scena per l'intera durata dello spettacolo.Una ventata di energia, creatività e capacità tecnica per un teatro lontano dagli standard attuali a cui siamo stati tristemente abituati.


STAGIONE TEATRALE 2011-2012 SPETTACOLI FUORI CARTELLONE

 

il CONCERTO TEATRALE già rappresentato il 16-1-12 verrà replicato i giorni 11 e 12 aprile ore 21.30

ILLE STRAZZA canta

“FOUR WOMEN” Quattro Donne

Quattro donne dalle tragedie di W. SHAKESPEARE

elaborazione dei testi e musica di Ille Strazza

elettronica di Studio Claudio Rovagna

frammenti del quartetto d’archi ”miserere” (2006) di Louis Andriessen

drammaturgia Rosamaria Rinaldi

luci Giuseppe Romanelli

Quattro monologhi cantati, quattro donne: amore, tradimento, morte e potere.

OFELIA (Hamleto) la NUTRICE DI GIULIETTA (Romeo e Giulietta) CLEOPATRA (Antonio e Cleopatra), LADY MACBETH.

In un epoca di “Multipli Teatro” abbiamo qui una performance semplice, nella quale testo, suono e luce sono le cose essenziali.

In scena solo quattro sedie. I quattro canti sono accompagnati da un basso continuo che sostiene la voce in diverse forme e dinamiche.

Nei testi scelti, brevi e concentrati, le quattro donne esprimano momenti della loro tragedia. Ofelia canta in brevi frasi e pause la sua confusione

e il desiderio di morire; il canto della nutrice di Giulietta è narrante; il canto di Cleopatra evoca voci del deserto che ne accompagna la melanconia;

in contrasto con il canto energico e provocatorio di Lady Macbeth che esprime in brevi frasi ascendenti la sua ambizione. La musica che l’accompagna

alla fine è un accumulo di suoni. Si potrebbe considerare forse lo stile della composizione più come un recitato che come un cantato, anche

per il basso continuo che permette libertà di improvvisazione.

Ho scelto e estrapolato i tre brevi intermezzi dal “miserere” di Louis Andriessen per immedesimazione tra la sua musica e il mio raccontare col canto.


Opinioni di un uomo comune 17-19 feb 12

 

17/18/19 febbraio 2012

produzione Movimento Comico

monologo in due scene scritto ed interpretato da Fabio Cicchiello

con la collaborazione di Anna Rizzi e Francesco Spaziani

Franco ha paura di confrontarsi con la vita, ha paura di non farcela. Per non assumersi la responsabilità dei suoi fallimenti, si rifugia nel rapporto con un quadretto raffigurante il volto di Gesù. Nella vita di Franco quell’immagine rappresenta un amico intimo, un confessore, ma anche qualcuno a cui delegare le decisioni importanti. Quell’immagine è la scusa per rimanere immobile. Solo il ricordo di un episodio del passato, da finalmente a Franco, la voglia di riabbracciare la vita. Il rapporto intimo ed informale con l’immagine di Gesù, regala al protagonista la possibilità di guardare le cose con lo sguardo del comico. In fondo i comici raccontano sempre storie di dolore, amori incompiuti, imprese fallite. Raccontando una vicenda però, il comico si dimentica del dolore e lascia spazio al gioco per esorcizzare le sue più grandi paure


14 aprile 2012 - 21.30 15 aprile 2012 - 18.00

ISM-Italia e Deposito Dei Segni Onlus presentano:

GAZA

Liberamente tratto da Restiamo Umani di Vittorio Arrigoni, da Versi di Ibrahim Nasrallah e dalla poesia Gaza di Sami Al Qasim, di e con Cam Lecce Jörg Grünert, musiche originali composte ed eseguite da Luigi Morleo Michelangelo del Conte.

Produzione Deposito dei Segni in collaborazione con ISM-Italia. Traduzione italiana delle liriche a cura di Wasim Dahmash.

GAZA si riferisce all’assedio della popolazione palestinese, tra il 27 dicembre 2008 e il 18

gennaio 2009, alle terribili giornate di morte e distruzione subite dai gazawi a opera delle forze militari, aeree e di terra, israeliane, con l’operazione Piombo Fuso.

Nella scrittura drammaturgica la cronaca dei fatti - descritta nel libro Restiamo Umani, di Vittorio Arrigoni, che con pochi attivisti internazionali dell’ISM è stato testimone dei

bombardamenti e del massacro di civili - prende corpo restituendoci dettagli e particolari degli accadimenti attraverso emozioni e intimità di sentimenti descritti con straordinaria sensibilità

nelle poesie di Ibrahim Nasrallah, che in Versi dipinge i paesaggi interiori dai quali traspaiono, tempestose e crudeli, le offese subite dai palestinesi sotto assedio e occupazione. La temperie

emotiva della narrazione è annunciata dalla evocazione poetica di Sami Al Qasim che epicamente richiama la città di Gaza.

Vittorio Arrigoni (1975-2011) è stato attivista dell’ISM, reporter e scrittore. Durante l’attacco alla Striscia di Gaza, pubblicò in tempo reale sul suo blog, Guerrilla Radio, notizie dalla Striscia (testimonianze che furono pubblicate anche sul Manifesto e poi raccolte in un libro), informando il mondo sulla realtà della tragedia che una inerme popolazione civile stava subendo brutalmente.

Ibrahim Nasrallah, (1954), poeta e scrittore.

Samih al Qasim, (1939), poeta.

Wasim Dahmash, docente di Lingua e Letteratura Araba presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università di Cagliari.


Formazione bartolomei_24/4/12

D.I.A. dichiarazione inizio attività


26/28 aprile 2012 Sanlò

FRIDA SUITE

Uno spettacolo di Isabel De Lorenzo

FRIDA SUITE è uno spettacolo di danza ispirato all’estetica, alla vita e al lavoro della pittrice messicana Frida Kahlo. Parla dell’universo femminile in relazione a concetti essenziali quali la vita, la nascita, la terra, le piante, gli animali, la cucina, l’amore, il dolore, il destino, l’arte e la morte. Mostra diverse sfaccettature della condizione umana nel viso di una sola donna. Molte Frida, un solo Amore.

CON Isabel De Lorenzo, Natalia Bonanese, Silvia Grassi DANZA ORIENTALE Fabio Ciccalè DANZA CONTEMPORANEA

VIDEO SCENOGRAFIA  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

DISEGNO LUCI Danila Blasi


13/6/12laboratorio IBIS teatro

LA KLASSE

con Alberto Mora Royuela, Albina Forcione, Eva Paciulli, Marianna Sallusti, Marta Donato,

Paolo Gaspari, Roberta Ortolano, Sonia Virilli, Stefania Bonelli, Valentina Sasso, Virginie Rolland

a cura di Carla Retacchi e Cristina Baruffi

In un tempo K un Maestro, una bidella e il coro di allievi si immergono nel ricordo di un giorno di scuola. E’ il tempo parallello dell’immaginazione e del

sogno, del gioco e del libero pensare,

tempo di intreccio di memoria e presente, tempo di aspirazioni, beffe e apprendimenti, tempo di evoluzioni e rivoluzioni,

tempo di sperimentazione per una scuola ancora da inventare.

“La Klasse” è questo movimento agitato dal Maestro-Orfeo traghettatore, una esortazione ad abitare il libero territorio dell’azione teatrale, possibilità per

una conoscenza intuitiva a cui si cerca di dare spazio.

Il più lungo giorno... come il lento passare del tempo per i fanciulli di tutte le età,

si spegne sulle sedie vuote del teatro che ospita il laboratorio, e le cose già non sono più…

…bisogna ogni mattina ricominciare da capo.


20/29 giugno 2012

4 incontri con la danza

Una vetrina per confrontare poetica, tecnica, evoluzioni e metodologia di un’arte che ha sempre poco spazio nei cartelloni teatrali.

La Casa delle Culture di Roma dal 20 al 29 giugno 2012 ha organizzato, insieme ad alcune compagnie romane emergenti

ed affermate , una breve rassegna di danza.

Andranno in scena

COMPAGNIA DEL LIDO diretta da Matteo D’Alessio il 20/21 giugno,

COMPAGNIA FLOWMOTION PHISICAL THEATER diretta dal Maestro Fabrizio Laurentaci il 22/23 giugno,

COMPAGNIA ALEPH diretta dalla Maestra Paola Scoppettuolo il 26/27 giugno,

COMPAGNIA ECHOES diretta da Giuliana Maglia il 28/29 giugno.

Le proposte, alcune molto vicine al teatro/danza, sono tutte nuove produzioni – alcune andate in scena nella stagione invernale.

Ogni compagnia avrà lo spazio di due giorni.

L’orario sarà sempre alle 21.30.

 

dibattiti

LIBIA SANGUE E PETROLIO

a 100 anni dall'aggressione italiana in Africa una nuova guerra imperialista

19 settembre 2011 ore Marx XXI

coordina Paola Pellegrini

introduce Maurizio Musolino

intervengono Manilo Dinucci - Domenico Losurdo - Giampaolo Calchi Novati - Marinella Correggia

 

USCIRE DALLA CRISI DALLA PARTE DEL LAVORO

Venerdì 18 Novembre 2011 ore 16/19.30

Introduce: Gian Paolo Patta

Conclude: Cesare Salvi

Presiedono: R. Colvari, S.Garambois, M.Foffo

Intervengono: P. Di Siena, A.Grandi, C. Vogani, G. De Luca, M. Polselli, M. Persichini, M. Costantini, R. Polillo, D. Gallo, M. Miccoli, G. Torricelli, R. Soldà, F. Alberti, N. Nicolosi, V. Vita, G. Mele

 

LA STANZA DELLA PARTECIPAZIONE

invita all' INCONTRO DIBATTITO

MERCATO DEL LAVORO E DIRITTI

09 FEBBRAIO ORE 17,30

CON WALTER CERFEDA Associazione Bruno Trentin (già membro dell’esecutivo della Confederazione Europea dei Sindacati - CES)

GIOVANNI ORLANDINI Dell’Università di Siena – Docente di Diritto del lavoro

COORDINA CARLA RONGA Direttore quotidiano on line Paneacqua

Intervengono tra gli altri: Paolo Berdini, Antonio Castronovi, Bruno Ceccarelli, Paolo Ciofi, Antonio Conte, Claudio Di Berardino, Piero Di Siena, Franco Ottaviano, Marina Pierlorenzi, Tiziano Rinaldini, Vittorio Sartogo, Pierluigi Sorti, Walter Tocci, Sandro Valentini, Angelo Zola.



 

 

 

 

 
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